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Donazione libera

Una donazione una tantum, dell'importo che preferisci.

Una donazione una tantum, dell’importo che decidi tu. Nessun minimo, nessun vincolo.

È il modo più semplice. Va al fondo generale della Fondazione e serve a far partire i servizi: le prime cose costano prima di rendere.

Dove finisce, in pratica

Una donazione libera non è vincolata a un progetto: va al fondo generale, che è la cassa da cui esce quello che nessun progetto finanzia mai. Nell’ordine, oggi, sono queste cose:

  1. Lo spazio

    L’affitto o le spese di una stanza in cui aprire uno sportello. È la voce che blocca tutto il resto.

  2. Le coperture

    L’assicurazione dei volontari, obbligatoria per legge (art. 18 del Codice del Terzo settore). Senza, nessuno può cominciare.

  3. La formazione di chi accoglie

    Ascoltare chi ha subito violenza o chi è sommerso dai debiti è un mestiere. Farlo senza saperlo fare produce danni, non aiuto.

  4. Il funzionamento

    Commercialista, adempimenti, questo sito. È la parte che nessuno vuole finanziare, e senza la quale un ente non esiste.

Quando ci saranno i bilanci, queste voci si potranno leggere una per una. Se preferisci vincolare il tuo contributo a una cosa precisa, la strada è supporto a un progetto.

La ricevuta

Te la mandiamo sempre, anche se non ce la chiedi e anche se non ti serve per la dichiarazione. Riporta chi ha donato, quanto, quando e con che mezzo, e serve a te per la detrazione e a noi per la contabilità. La conserviamo dieci anni, come tutte le scritture: l’informativa per chi dona spiega quali dati restano e per quanto.

Detrazioni e deduzioni

Le erogazioni liberali agli enti del Terzo settore danno diritto a detrazioni o deduzioni fiscali secondo il Codice del Terzo settore. Perché siano valide la donazione deve essere tracciabile — oggi il bonifico, presto anche la carta — e va conservata la ricevuta. Il contante non è tracciabile e non lo accettiamo. Le condizioni esatte dipendono dalla tua situazione: se hai dubbi, chiedi al tuo commercialista.

Le coordinate per donare

Il bonifico bancario è la strada che consigliamo: arriva per intero, non passa da intermediari, non costa commissioni né a te né a noi, ed è tracciabile — condizione necessaria perché la donazione dia diritto alla detrazione.

Intestatario
Fondazione Zappalà - ETS
IBAN
IT73 P034 4114 701C C022 1001 821
Causale
Erogazione liberale a sostegno delle attività istituzionali
Codice fiscale
96661860583

La causale non è un dettaglio burocratico: è quella che qualifica il versamento come erogazione liberale e ci permette di emettere la ricevuta giusta. Se doni come società, scrivi la stessa frase.

Come puoi pagare

  • Bonifico bancario SEPA
  • Visa (in arrivo)
  • Mastercard (in arrivo)
  • American Express (in arrivo)
  • Apple Pay (in arrivo)
  • Google Pay (in arrivo)
  • Link (in arrivo)
  • PayPal (in arrivo)
  • Stripe (in arrivo)

Oggi si dona con bonifico bancario. Visa, Mastercard, American Express, Apple Pay, Google Pay, Link, PayPal e Stripe sono in arrivo: compariranno nel registro dei servizi prima di essere accesi, e questa riga sparirà da sola. Il contante non lo accettiamo: non è tracciabile e non dà diritto alla detrazione.

Se qualcuno ti chiede soldi in altro modo

Queste sono le uniche coordinate della Fondazione. Non raccogliamo donazioni per altre strade, non passiamo di casa, non telefoniamo per chiedere contributi e non accettiamo contante.

Se ricevi una richiesta di denaro a nome della Fondazione che non passa da qui, segnalacela.

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