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Donazione di alimenti o prodotti

Per le aziende che vogliono donare in natura.

Per le aziende che vogliono donare in natura.

Come funziona

  • Concordiamo prima quantità, tempi e modo di consegna: una donazione che non riusciamo a distribuire si spreca.
  • Rispettiamo la catena del freddo e le scadenze. Quello che non è in regola non lo accettiamo.
  • Rilasciamo la documentazione necessaria ai fini fiscali.

La legge 166 del 19 agosto 2016 — la legge contro gli sprechi alimentari — favorisce la donazione di eccedenze agli enti del Terzo settore, con semplificazioni per chi dona. È la stessa legge che lo statuto della Fondazione richiama per nome fra le sue attività. Se è la prima volta che lo fate, ne parliamo insieme.

Cosa semplifica davvero quella legge

Tre cose, e vale la pena conoscerle: di solito è la paura di una di queste a fermare una donazione che sarebbe utile.

  • Si può donare oltre il termine minimo di conservazione — il «da consumarsi preferibilmente entro» — che segnala un calo di qualità, non un rischio. Non si può donare oltre la data di scadenza, che è un’altra cosa e non ammette eccezioni.
  • Gli obblighi di comunicazione sono ridotti rispetto a quelli ordinari sulla cessione di alimenti.
  • La responsabilità di chi dona finisce alla consegna, se il prodotto era in regola: da lì in poi la corretta conservazione è di chi riceve. È il punto che preoccupa di più, ed è quello su cui la legge è più chiara.

Restano invece interi gli obblighi di igiene e tracciabilità in capo a chi dona: la legge toglie burocrazia, non responsabilità sul prodotto.

Cosa manca a noi, per poter accettare cibo

Oggi non possiamo

Ricevere alimenti richiede un luogo a temperatura controllata, persone formate sull’igiene e una rete di distribuzione che li faccia arrivare a qualcuno prima che scadano. Non abbiamo ancora nessuna delle tre.

Se avete eccedenze da donare adesso, la cosa utile che possiamo fare è indirizzarvi a chi in zona è già attrezzato. Scriveteci: è una risposta meno gratificante di un sì, ma il cibo arriva a qualcuno lo stesso.

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