Una donazione lascia una traccia: la legge vuole che sia tracciabile, e la detrazione fiscale che sia documentata. Questa pagina dice quali dati comporta e cosa non ne facciamo.
Chi tratta i dati
- Titolare
- Fondazione Zappalà - ETS
- Sede legale
- Via Laurentina 203 · 00142 Roma (RM)
- Codice fiscale
- 96661860583
- fondazionezappala@gmail.com
Quali dati e perché
- Quelli del pagamento: nome, importo, data, e le coordinate da cui arriva. Ce li passa la banca insieme al bonifico: servono a registrare l’entrata.
- Il codice fiscale, se vuoi la ricevuta per la detrazione o la deduzione previste dall’art. 83 del Codice del Terzo settore. Senza, la ricevuta non possiamo farla.
- Un recapito, se ce lo dai, per mandarti la ricevuta e per dirti come sono stati usati i soldi.
La base giuridica è duplice: l’obbligo legale per la registrazione contabile e la tracciabilità (art. 6.1.c del Regolamento, art. 83 del D.Lgs. 117/2017), e l’esecuzione del tuo atto per il resto. Le erogazioni devono avvenire con mezzi tracciabili: il contante non dà diritto alla detrazione, e non lo accettiamo.
Cosa non facciamo
- Non pubblichiamo il tuo nome senza che tu ce lo abbia scritto. Nemmeno in un elenco di ringraziamenti.
- Non cediamo e non scambiamo gli indirizzi di chi dona. Con nessuno, per nessuna ragione.
- Non profiliamo: non calcoliamo quanto sei propenso a dare ancora, e non ti mettiamo in una fascia.
- Non insistiamo. Se ci dici di non scriverti più, smettiamo, e non serve che tu lo ripeta.
Se un giorno introdurremo una piattaforma di pagamento online, comparirà nel registro dei servizi di questo sito prima di essere accesa, e questa pagina lo dirà.
Chi li vede
- Le persone della Fondazione che tengono la contabilità.
- La banca, per l’esecuzione dell’operazione.
- Il commercialista, come responsabile del trattamento.
- L’Agenzia delle Entrate, nei casi e nei modi previsti dalla legge — compresa la comunicazione delle erogazioni per la dichiarazione precompilata, dove prevista.
Per quanto tempo
Dieci anni dalla registrazione, come tutte le scritture contabili (art. 2220 del codice civile). È un obbligo: entro quel termine non possiamo cancellare, e se ce lo chiedi te lo diciamo chiaramente. I recapiti che ci hai dato solo per essere aggiornato li togliamo subito, se ce lo chiedi.
Come si fa, in pratica
Scrivi a fondazionezappala@gmail.com. Non serve un modulo e non serve una formula: basta dire cosa vuoi. Rispondiamo entro un mese, e se serve più tempo te lo diciamo prima che il mese sia finito, spiegando perché.
Se pensi che i tuoi dati siano trattati in modo non conforme puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, e puoi farlo anche senza averci scritto prima. Se preferisci scrivere prima a noi, però, di solito si risolve più in fretta.
Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026. Versione del registro dei servizi: 4. Se questo documento cambia, la data cambia con lui.
