Chi fa volontariato in un ente del Terzo settore va iscritto in un registro e assicurato. Sono due obblighi di legge, e comportano un trattamento di dati: questa pagina dice quali e perché.
Chi tratta i dati
- Titolare
- Fondazione Zappalà - ETS
- Sede legale
- Via Laurentina 203 · 00142 Roma (RM)
- Codice fiscale
- 96661860583
- fondazionezappala@gmail.com
Quali dati, e per quale obbligo
- Nel registro dei volontari (art. 17, comma 1 del D.Lgs. 117/2017): nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, recapiti, data di inizio e di fine dell’attività.
- Per l’assicurazione contro infortuni, malattie e responsabilità civile verso terzi, obbligatoria ai sensi dell’art. 18: gli stessi dati, comunicati alla compagnia assicurativa.
- Per l’attività concreta: i recapiti che servono a organizzare i turni e a raggiungerti, e quello che ci dici tu su disponibilità e competenze.
- Per i rimborsi spese, se ne chiedi: i dati fiscali e bancari necessari a erogarli e a rendicontarli.
La base giuridica dei primi due punti è l’obbligo legale (art. 6.1.c del Regolamento): non è una scelta né nostra né tua, e non si può fare volontariato senza. Per gli altri è l’esecuzione del rapporto che ci lega (art. 6.1.b).
Se l’attività riguarda minori
Per alcune attività a contatto diretto e regolare con minori la legge chiede il certificato del casellario giudiziale (art. 25-bis del D.P.R. 313/2002). Quando serve te lo diciamo prima, lo consultiamo per quella sola verifica e non ne conserviamo copia: teniamo solo l’annotazione che la verifica è stata fatta e quando.
Chi li vede
- Le persone della Fondazione che tengono il registro e organizzano le attività.
- La compagnia assicurativa, per il solo scopo della copertura.
- Il commercialista e chi cura gli adempimenti, come responsabili del trattamento.
- Gli uffici pubblici che ne hanno titolo, se lo chiedono nei casi previsti dalla legge — per esempio in sede di controllo sul RUNTS.
Il registro dei volontari non è un documento pubblico e non lo pubblichiamo. Il tuo nome compare sul sito solo se sei tu a volerlo e ce lo scrivi.
Per quanto tempo
- Il registro: per tutta la durata della tua attività e per dieci anni dopo la fine, come per le altre scritture (art. 2220 del codice civile).
- I dati assicurativi: per il tempo in cui un sinistro può ancora essere denunciato.
- I recapiti operativi: li togliamo appena smetti, se ce lo chiedi.
I tuoi diritti
Valgono tutti, con un limite onesto: quello che è nel registro per obbligo di legge non possiamo cancellarlo finché l’obbligo dura, e se ce lo chiedi te lo diciamo invece di far finta di aver cancellato.
Come si fa, in pratica
Scrivi a fondazionezappala@gmail.com. Non serve un modulo e non serve una formula: basta dire cosa vuoi. Rispondiamo entro un mese, e se serve più tempo te lo diciamo prima che il mese sia finito, spiegando perché.
Se pensi che i tuoi dati siano trattati in modo non conforme puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, e puoi farlo anche senza averci scritto prima. Se preferisci scrivere prima a noi, però, di solito si risolve più in fretta.
Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026. Versione del registro dei servizi: 4. Se questo documento cambia, la data cambia con lui.
