Quello che stiamo costruendo, e con chi lo stiamo costruendo.
Perché li pubblichiamo prima che partano
Quasi nessuno lo fa, e la ragione per cui non si fa è che un progetto ancora aperto si può criticare. Che è esattamente il motivo per cui lo pubblichiamo.
- Chi lavora sugli stessi temi sa che ci siamo, e può dire «lo stiamo già facendo, parliamone» prima che due enti spendano due volte gli stessi soldi per la stessa cosa.
- Chi vuole contribuire si fa avanti quando c’è ancora tempo per cambiare qualcosa. Dopo, un contributo diventa un’approvazione o una critica: nessuna delle due migliora il progetto.
- Chi ne beneficerà può dire che quello che stiamo per fare non è quello che serve. È la segnalazione più utile che possiamo ricevere, e arriva solo se pubblichiamo prima.
Cosa vuol dire «in sviluppo»
Che il problema è definito e c’è un’idea di come affrontarlo, ma manca ancora almeno una cosa perché parta: il finanziamento, un partner, l’autorizzazione, le persone. Sulla scheda scriviamo quale, perché è la parte in cui qualcuno può essere utile.
Un progetto in sviluppo non è una promessa. Alcuni non partiranno, e quando succede lo scriviamo con il motivo invece di farli sparire.
A che punto siamo
Non c’è ancora niente in questa fase, o non è ancora il momento di renderlo pubblico.
